Io prima donna assunta al giornale
Nell'occasione del suo 80. compleanno il quotidiano La Sicilia del quale sono stata per 34 anni redattrice, oltre a pubblicare un libro e tenere una festa con tutti quanti vi hanno lavorato nel tempo (giornalisti, tecnici, amministrativi, assistenti di redazione), ha realizzato delle pagine speciali. Mi è stato chiesto dal direttore Antonello Piraneo di raccontare in un articolo la mia storia di prima donna assunta in redazione. Quello che segue è l'articolo uscito il 15 marzo scorso in cui mi concentro su le donne a La Sicilia ma faccio un cenno di altre colleghe pioniere nelle redazioni siciliane e italiane. Fra le siciliane anche Kris Mancuso, Bianca Stancanelli, Nella Condorelli. Non è un elenco completo perché non avendo documentazione né tempo per procurarmela, sono andata a braccio come si dice nel nostro gergo. Una storia, tante storie. (Vedi all'interno)
Mercoledì e giovedì ballottaggio OdG
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto Controcorrente e i suoi candidati nell’elezione per il nuovo Ordine dei Giornalisti. Sono stati eletti nel Consiglio nazionale Riccardo Arena e nel Consiglio regionale Concetto Mannisi e Filippo Mulè. Revisore regionale è Vittorio Corradino. Ma non basta. Per realizzare il rinnovamento c’è bisogno del tuo sostegno anche al ballottaggio votando tutti i nostri candidati. “Controcorrente” fa suo l’impegno per i giornalisti dell’Associazione siciliana della stampa nella nostra regione e della FNSI a livello nazionale.
Potrai votare ONLINE MERCOLEDI’ 2 E GIOVEDI’ 3 APRILE (dalle 10 alle 20) e IN PRESENZA DOMENICA 6 APRILE (dalle 10 alle 18) a Palermo, Catania e Messina.
Se sei professionista, per l’Odg regionale, vota NUCCIO FRANCESCO (FRANCO), MARTORANA MARIA LUISA TIZIANA, LO PORTO DANIELE, PASSALACQUA MASSIMILIANO (MAX). Per i Revisori regionali vota MESSINA SALVATORE (SALVO).
Se sei pubblicista, per l’Odg nazionale, vota RANDAZZO ANTONINO (NINO) e, per l’Odg regionale, vota SIMONCINI LAURA, MANCINI MARINA MARIA ROSARIA, TACCONE SERGIO.
Per votare online (con SPID o CIE):
https://www.odg.it/speciale-elezioni-2025
Per le modalità del voto online: “Tutorial Voto Elettronico 2025 Ordine Giornalisti”:
https://www.youtube.com/watch?v=PPOOK3dssJU
Per informarti sui temi della categoria in Sicilia leggi “Giornalismo Siciliano”:
https://www.assostampasicilia.it/
Per la tua tutela sindacale, previdenziale e sanitaria contatta l’Associazione siciliana della stampa (FNSI) al numero telefonico 091-581001 o all’email
assostampa@assostampasicilia.it
Lavoro buono per tutti.
Giuseppe Rizzuto
giusepperizzutopress@gmail.com
Appello Unione Pensionati Ungp-FNSI per il voto nei ballottaggi per l’Ordine
Care colleghe pensionate, cari colleghi pensionati, in linea con la nota da noi diffusa per il primo turno, vi invitiamo a partecipare al voto nei ballottaggi per il Consiglio Nazionale e per i Consigli regionali dell’Ordine dei giornalisti. Ovviamente nelle realtà in cui è previsto il ballottaggio e cioè nelle regioni dove non siano stati eletti già al primo turno i consiglieri previsti. E’ importante che la discreta partecipazione al primo turno sia confermata al secondo, anzi possa essere incrementata. I ballottaggi si svolgeranno con il voto telematico il 2 e 3 aprile, dalle 10 alle 20, e in presenza ai seggi il 6 aprile dalle 10 alle 18. Buon voto.
Assostampa Sicilia alla marcia di Libera a Trapani: "Più informazione contro tutte le mafie"
Assostampa Sicilia, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani, ha aderito alla manifestazione "Il Vento della Memoria - Semina Giustizia", promossa dall'associazione Libera e in programma a Trapani. L'evento, che si è svolto in diverse città italiane e ha visto la partecipazione di numerose realtà associative, istituzionali e del mondo dell'informazione, ha l'obiettivo di mantenere viva la memoria delle vittime innocenti delle mafie e di promuovere l'impegno civile nella lotta per la giustizia e la legalità ha avuto il suo momento nazionale a Trapani (segue all'interno)
A Messina si è aperta l’attività culturale del Circolo della Stampa - Presentato il libro Praesidium Mari
Il Circolo della Stampa di Messina con i suoi "giovedì letterari", diventa uno spazio per parlare di libri, rassegne, musica, personaggi e storie d’attualità, è quanto ha evidenziato Sergio Magazzù, segretario provinciale dell’Assostampa avviando a Palazzo Mariani a piazza Antonello le attività culturali con la presentazione del libro Praesidium Mari La Falce di Messina: vicende di mare e di terra, di Attilio Borda Bossana (segue all’interno)
In arrivo ufficio Inps dedicato ai giornalisti
Il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, ha annunciato l'apertura di un ufficio dedicato ai giornalisti per facilitare la gestione del loro rapporto con l'istituto. Durante la presentazione del Rapporto sullo Stato del giornalismo italiano, Fava ha evidenziato l'importanza del giornalismo nella diffusione delle informazioni sui servizi Inps e nella promozione della cultura previdenziale. Ha inoltre sottolineato la necessità di coinvolgere i giovani nella professione. Infine, ha espresso preoccupazione per il divario retributivo di genere, che potrebbe influenzare le recensioni nel settore.
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Come sta il giornalismo italiano? Il 18 marzo il primo report della fondazione Murialdi
Martedì 18 marzo 2025, dalle 10 alle 12, nella sede dell'Inps, a Palazzo Wedekind (piazza Colonna, 366 a Roma), sarà presentata la prima edizione del Report su 'Lo stato del giornalismo italiano', che sarà realizzato su base annuale da parte della Fondazione sul giornalismo italiano Paolo Murialdi e del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma. L'iniziativa, realizzata con il contributo dell'Inpgi, dell'Ordine professionale e della Casagit, si è avvalsa dell'importante collaborazione dell'Inps, che dal 2022 assicura ai giornalisti i trattamenti pensionistici (segue all'interno)
Giornalisti italiani sotto stress: l’indagine di Casagit Salute approda in Europa
Il report coordinato dall’Osservatorio su salute e sicurezza sarà discusso a Praga nell’ambito del Congresso europeo di Psicologia del lavoro. Il documento sulle condizioni di vita nelle redazioni è stato già consegnato alla Fnsi come contributo al tavolo con gli editori per il rinnovo del contratto nazionale (segue all'interno)
8 Marzo, Cpo: “Ancora troppi pregiudizi e diseguaglianze per le donne giornaliste”
di Marilisa Della Monica
presidente Commissione pari opportunità Assostampa Sicilia
Qual è il ruolo delle giornaliste nell’Anno del Signore 2025? Me lo sono chiesta con l’approssimarsi della festa della donna e me lo chiedo sempre più spesso conversando con colleghe o semplicemente leggendo quello che accade nel mondo dell’informazione italiana. Attualmente sono solo due le donne alla direzione di un quotidiano: Agnese Pini (La Nazione) e Nunzia Vallini (Il Giornale di Brescia). E sempre due sono le donne alla guida di periodici a tiratura nazionale: Elena Viola (Donna Moderna), e Silvia Grilli (Grazia). A queste si aggiunge Alessandra Galloni, direttore di Reuters News, prima donna a capo dell'agenzia di stampa internazionale in 170 anni di storia. Dati che devono far riflettere tenuto conto di quanti sono i giornalisti operanti oggi in Italia (segue all'interno)
44 reporter di Sicilia: da 60 anni sulla strada. Inaugurata la mostra di foto nella sala di Assostampa Sicilia
Gran folla di fotografi di tutte le età, giornalisti, parenti, amici e dirigenti nazionali ieri nella sala Scarlata dell’Associazione siciliana della Stampa (via F.Crispi 286 Palermo) per l’inaugurazione della mostra Sulla strada. Reporter di Sicilia allestita e organizzata da Franco Lannino. Lo storico reporter palermitano è riuscito a coinvolgere 44 fotografi di origine siciliana per raccontare in 88 scatti/quadro circa sessant’anni di storia, personaggi e vicende dell’Isola (segue all'interno)
Fnsi e Fieg, confermata la copertura per gli infortuni extra professionali ai giornalisti
Via libera all'accordo con cui il sindacato ha inteso dare una risposta certa e definitiva a tutti quei colleghi che dal 1° gennaio 2024 hanno avuto un infortunio extra professionale ma che, pur avendo diritto al relativo indennizzo, non potevano presentare domanda in quanto l'Inpgi non è più competente al riguardo e l'Inail non può, per legge, erogare tali prestazioni. (segue all'interno)
NOVITÀ IN ARRIVO PER I SOCI CASAGIT
Novità in arrivo per i soci Casagit. A partire dal 1° gennaio 2025, entrano in vigore alcune modifiche normative che riguarderanno parametri di contribuzione, interventi di solidarietà ed erogazione di rimborsi e prestazioni. I cambiamenti in vigore da gennaio 2025 sono riportati nel dettaglio nell’Area Riservata del sito web www.casagitsalute.it dove è anche disponibile un simulatore che consente di visualizzare in anticipo le novità.
Per chiarimenti, il Servizio di Assistenza ai Soci è a disposizione al numero 800548831 o via email a assistenza@mail.casagit.it
Meloni: «Favorevole all'equo compenso ai giornalisti». Costante: «Il ministero approvi la proposta di Ordine e Fnsi»
Rispondendo alle sollecitazioni del presidente del Cnog Carlo Bartoli durante la conferenza stampa di inizio anno, la premier si dice d'accordo «su una legge che porta il mio nome (per introdurre l'equo compenso per i giornalisti, ndr) . Sono a vostra disposizione». E apre all'idea di un tavolo per tutelare i cronisti all'estero. La segretaria generale: «Restano insolute le questioni della presunzione di innocenza, delle azioni legali temerarie, della riforma della diffamazione». Il presidente Di Trapani: «Meloni conferma i bavagli». (segue all'interno)
Gaetano Perricone – Io e FANNY
Quando l'ho vista comparire, splendida splendente, nella bella fiction Rai su Giacomo Leopardi, visione quasi celestiale nei panni di Fanny Targioni Tozzetti, la donna che rubò il cuore del poeta, non ho potuto non pensare alla mia faccia di pesce lesso in questo scatto con Giusy Buscemi.
Sono passati più di dodici anni, sembra davvero una vita fa. I ricordi feisbuc mi riportano indietro all'11 novembre 2012, all'incontro sull'Etna con la neo Miss Italia Giusy, bellissima diciannovenne. Sul Vulcano Patrimonio dell'Umanità, la "reginetta", siciliana di Menfi (anche se nata a Mazara del Vallo perché l'ospedale stava lì), oggi popolare attrice, fu protagonista di un servizio del Corriere della Sera e io ebbi il piacere di accompagnarla e assisterla nell'occasione, come accadeva con tante testate italiane e straniere nei miei anni di lavoro da giornalista del Parco. Quasi inutile sottolineare che anche Giusy Buscemi, che ricordo molto gentile e amabile, rimase ammaliata dal fascino della Muntagna, quel giorno, forse in suo onore, più bella che mai. Ovviamente quell'occasione fu decisamente piacevole e oggi, rivedendo quello splendore di ragazza e il suo meraviglioso sorriso accanto alla mia faccia frastornata e un po' rincoglionita da cotanta bellezza, mi viene in mente ... "la bella e la bestia".
Auguri per l’anno che verrà
Benvenuti al passaggio
2024 bisesto 2025 innesto. Di parole e fatti, di rabbie ed energie, di denunce e sentenze giuste, di diritti e sempre diritti, di stop e rush utili, di memorie e progetti, di malinconie e nuove luci, di lacune e visioni, di tv e buona tv, di sanità e utile sanità, di stretti e treni veloci, di silenzi e voci, di assenze e partecipazioni, di sguardi ed attenzioni, di pensieri e sorrisi, di teoremi e belle realtà, di passioni, incanti ed amori. Di Guerre e di Pace. Benvenuto 2025. (Claudia Mirto)
Liberi anche di fare il prezioso mestiere di giornalista
Al mondo auguro una pace che oggi sembra utopia. Ai bambini di Gaza di non patire più il freddo e la fame, a quelli di Kiev di potere uscire alla luce del sole senza temere i missili dell'orco di Mosca. Ai giornalisti, ai colleghi di ogni luogo di potere fare liberamente e senza paura il nostro meraviglioso e prezioso mestiere. Alla mia adorata moglie e a me stesso, reduci da un "annus horribilis", di potere tornare a una esistenza meno angosciante. A voi tutti che ci leggerete, auguro un 2025 pieno di salute, serenità, amore per la vita. (Gaetano Perricone)
L’informazione è amica della libertà e della verità
Il caso di Cecilia Sala giovane e coraggiosa giornalista italiana imprigionata in Iran solleva l’attenzione giustamente anche a livello internazionale. Ma ancor di più, in casa nostra, in Italia, dovrebbe suscitare scalpore e vergogna che un Paese fondato sulla democrazia e la libertà di parola e di pensiero, debba vedere programmi Rai chiudere, “Report” e le inchieste de La 7 messi all’indice dai politici della maggioranza che ci governa, perché non “amici”. L’informazione professionale e corretta - cioè documentata come si richiede dalle norme - non è amica di nessuno se non della libertà e della ricerca perenne della verità. Solo questo voglio dire. Non restiamo rassegnati. Gli attacchi alla libertà d’informazione vanno rintuzzati e condannati con forza e visibilità. Vanno bene solo a chi ha qualcosa da nascondere. Buon 2025 di libera informazione! (Maria Lombardo)
Cosa riproporsi da sindacalista dei giornalisti pensionati per il 2025?
Quello di diventare testimonial attivi del “dovere costituzionale di informare”. Di rispettare la verità della cronaca. Di favorire la corretta formazione dell’opinione pubblica. Specie noi che non siamo economicamente ricattabili. “Dite sempre quello che è giusto, anche se ne va della vostra posizione, della vostra quiete e della vostra vita”, scriveva nel 1976 Walter Tobagi sulla rivista “Problemi dell’Informazione”. Sono ancora d’accordo con Lui. Auguri. (Ignazio Panzica)
Ritrovare la strada perduta dell’eguaglianza e dell’equità
Si può fare la prova ad ascoltare? A consentire che ci sia la “ragione degli altri”? E, se troviamo che non ci sia, rifiutarci di appartenere alla schiera sempre più folta di coloro che altro non sanno di dover fare, se non combattere o distruggere, col solo fanatico obbiettivo di gestire ciò che comunque vuole, sia addirittura l’intero mondo? I festeggiamenti mescolano ancora ,incredibilmente indenni da una realtà sin troppo nuda, le preghiere autentiche del credente al fiero rifiuto del non credente a fronte di un bambino, posto in povera mangiatoia, cui si vorrebbe ancora affidare il miracolo: quello di ritrovare la strada perduta della eguaglianza e dell’equità, della tolleranza ,se non del perdono, della convivenza possibile senza minaccia di armi di ogni tipo, del rispetto di una natura che stiamo provando a oltraggiare, di una sostanziale pietas che serve all’interno di noi prima ancora di esercitarla. Quante cose in carico ha questo nuovo anno, innocente nel suo primo giorno di gennaio, aureolato dalla ricorrenza ebraica di un Giubileo che soffre di anacronismo oggi nei suoi significati, più ancora di venticinque anni fa. Ma alzando i calici cercheremo di abbassare l’asticella del pessimismo che poco giova. E chissà se il suono del corno del montone sarà capace di un 2025 di maggiore armonia. (Egle Palazzolo)
Difendere la professione e combattere le fake news
L'anno che verrà sarà molto impegnativo per i giornalisti, mobilitati sul fronte delle battaglie civili, per la difesa della nostra professione, per combattere le fake news. Sarà un anno in cui vorrei che non ci fossero più cronisti senza un dignitoso contratto di lavoro, che on line venisse stroncato il fenomeno del "copia incolla", che l'intelligenza artificiale fosse posta al servizio delle persone e non al contrario. Vorrei... Vorrei... Vorrei... I desideri, però, si realizzano soltanto se lo si vuole fortemente, se si affrontano i problemi con forza, determinazione e spirito d'abnegazione. Per questo siamo tutti convinti militanti dell'Associazione Siciliana della Stampa. (Giuseppe Cascio)
La Famiglia deve restare al centro di tutto
Che anno sarà? Ognuno di noi spera che possa essere (difficile) la soluzione di tutti i mali. Allora, cominciamo a pensare (magari egoisticamente) alle cose più semplici che non richiedono l’intervento di altri all’infuori della buona volontà da parte nostra e auguriamoci (impegnandoci in tal senso) che tutto vada sempre per il meglio per i nostri familiari. Vogliamoci bene e, in attesa che sia così per tutti e in tutto il mondo, affidiamoci al Supremo in attesa che ci pensi Lui ad addolcire gli animi dei potenti in tutto il mondo. Io lo spero. Buon Anno. (Luigi Andò)
UNGP - Auguri da Palermo ai giornalisti pensionati
Con un brindisi e gli auguri di Natale il Gruppo pensionati siciliani riunito a Palermo con il presidente dell'Ordine regionale Gueli, il segretario Rizzuto e il vicesegretario regionale Leone di Assostampa ed anche il presidente nazionale Inpgi Ginex. Bilanci positivi per l'anno che finisce e che ci ha visto lavorare con una bella sinergia d'intenti. Per il 2025 ancora impegni a favore dei colleghi e una buona notizia: si cambia sede grazie ad una convenzione con il Comune che ci riunirà alla Palazzina gialla dei Cantieri culturali alla Zisa. Auguri a tutti noi e alle vostre famiglie dalla presidente regionale Claudia Mirto
Il Buon Natale di Daniele Billitteri
C’è questo paradigma del bambino povero che nasce nella stalla. Niente pompe di calore, nemmeno un vecchio tronco che brucia in un bidone rottamato. Asino e Bue, altri due esempi: l’umiltà e la saggezza. Una mamma nubile, un padre in affitto, una stella che passa e si ferma ad illuminare questa cartolina mentre arrivano, potenti ma redenti, i re magi che portano doni. E il bimbo, a ragione, già riflette: timeo Danaos et dona ferentes, temo i Danai e i doni che portano. Perché dei potenti non c’è da fidarsi. Nemmeno quando dicono di essersi redenti. Ci sarà un motivo per cui questa vicenda minimalista resiste da oltre duemila anni. Potenza della narrazione.
Non è un caso che in una gran parte di questo pianeta si approfitta di questo momento per scambiarsi gli auguri al di là della formale abitudine.
In questi auguri infiliamo tutto quello che abbiamo: affetto, distrazione, formalismo, amicizia, superficialità, considerazione, ipocrisia, falsità, attenzione, contraddizione, disponibilità. Per Natale ci auguriamo di essere sereni, se stiamo male, di stare meglio, di guarire. Non ricorriamo alla felicità sgargiante e nemmeno al nitrito arrogante del vincitore. A chi vogliamo bene auguriamo semplicemente di stare in salute, di non vedere minacciosi cumulo nembi nel cielo, di guardare all’orizzonte a Levante dove sorge il sole e non a Ponente dove tramonta. Siamo un bancomat di sorrisi che dà solo i tagli più spendibili e li mette sul grande conto dell’affetto.
Ecco, Mariolina ed io vogliamo solo dirvi che il pensiero più bello è che noi tutti si possa sorridere al passato, al presente e al futuro senza che, insieme noi e voi tutti, si perda di vista il resto del mondo dove questo non si riesce a fare e c’è chi soffre. Che questo mondo esiste, non bisogna dimenticarlo sperando che ci induca non alla tristezza ma alla rabbia. Se proprio non riusciamo ad allargare le braccia, almeno serriamo i pugni. Un grande abbraccio per tutti quelli che fanno parte di questa lista. Buon Natale.
Pensiero di Gaetano Perricone: L'Ora del LEONE
Un grande giornalista è sempre un grande giornalista. Un grande cronista è sempre un grande cronista, a maggior ragione quando racconta un pezzo fondamentale della propria esperienza professionale e umana.
E' così per Roberto Leone, mio collega di sempre oltre che fraterno amico, che ha saputo confezionare una meravigliosa, minuziosa ma godibilissima nella sua scorrevolezza, contemporaneamente appassionante e coinvolgente storia de "L'Ora. Un giornale a Palermo" per la collana "Mafie. Storia della criminalità organizzata" della "Gazzetta dello sport".
Pubblicato quasi in sordina alla fine del mese di ottobre scorso, è uno dei migliori lavori - lo dico con grande convinzione, senza piaggeria o amichettismo, come lo definirebbe qualcuno - mai realizzati sul "nostro" giornale, raccontato a ritroso a partire dalla sua "second life" attuale, cioè l'esperienza de L’Ora, edizione straordinaria.
L'ho letto tutto d'un fiato stamattina, mi sono entusiasmato ed emozionato, ho provato ancora una volta il grande orgoglio di far parte di questa storia, citato più volte tra le pagine. E' un libro molto bello, ordinabile online, che oltre che ai giovani che vogliono sapere tutto su un pezzo fondamentale della storia del giornalismo italiano, suggerisco anche ai colleghi della gloriosa redazione. Perché Roberto è Roberto e non so con quali energie riesca a far tutto in modo fantastico.
A Palermo la cerimonia delle 5 targhe
e i 100 anni di Nino Martinez
Una vita per il giornalismo. Per il terzo anno con la consegna delle targhe ai colleghi Giuseppe Randazzo, Mario Genco, Giorgio Di Nuovo, Rodolfo Cappello, Luigi Tripisciano ha avuto luogo nel salone Scarlata dell’Assostampa Sicilia la tradizionale cerimonia annuale. Organizzata dal Gruppo pensionati siciliani, con il sostegno del sindacato regionale e dell’Ordine di Sicilia, il nostro Premio alla Carriera ha visto la sala piena di giornalisti e di consensi (segue all'interno)
Invecchiamento, salute e mass media: al secondo Corso Ungp-Fnsi-Casagit Salute, Disnan lancia la proposta di un Osservatorio permanente
Grande successo del secondo Corso di aggiornamento sui temi dell’invecchiamento e dei riflessi sull’informazione organizzato dall’Ungp-Fnsi insieme a Casagit Salute. Oltre cento colleghe e colleghi in presenza o in collegamento hanno seguito i lavori dell’intera mattinata. Nella sala Walter Tobagi della Fnsi, dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti degli Enti di categoria, si sono susseguiti al microfono gli otto relatori in programma (segue all'interno)
Albi, esami, portavoce, formazione: il giornalismo non diventi “Carta straccia”
Vittorio Roidi è un uomo tenace. Cocciuto, si dice a Roma, la sua città. Avendogli dedicato l’intera vita, vuole salvare il giornalismo. Cerca di farlo con Professione Reporter, ma non basta. Scrive anche libri: l’ultimo si chiama “Carta straccia”, sottotitolo “Le notizie che non contano più” (Editore All Around). “Democrazia e giornalismo”, secondo Roidi, “camminano a braccetto, ma tutti e due non se la passano bene”. Quindi, l’ex giornalista di Gr1 e Messaggero, l’ex Presidente della Fnsi e segretario dell’Ordine, vuole salvare anche la democrazia e “la democrazia ha bisogno di professionisti della notizia spinti da una forte concezione etica, dall’idea che il loro lavoro deve essere considerato un servizio pubblico vero e proprio” (segue all'interno)
"La Città e le sue ombre. Maria Giudice in Sicilia" presentato a Roma, il 7 novembre a Palermo
Nella sede della Federazione nazionale della stampa, sala Walter Tobagi, a Roma, si è svolto nei giorni scorsi un incontro per la presentazione del volume stampato in Sicilia (Algra editore) “La città e le sue ombre. Maria Giudice in Sicilia”. Un altro incontro di presentazione nella capitale presso la Casa internazionale delle donne. L’incontro alla Fnsi è stato aperto dal presidente Vittorio di Trapani, che ha lanciato un appello: «Spero che le piattaforme e la Rai servizio pubblico raccolgano la necessità di raccontare questa storia». Il volume già presentato a Catania, la città in cui è nato, nella libreria CataniaLibri e alla Cgil, prosegue il suo tour in Sicilia con Palermo (7 novembre, Istituto Gramsci ai Cantieri culturali alla Zisa ore 17 e Siracusa (iniziativa Fildis, data da definire). (segue all'interno)
“Senza giornalismo non c’è democrazia”. Una targa in Assostampa per ricordare Fausto Galati
“Senza giornalismo non c’è democrazia”. Sono le parole con cui lo scorso dicembre Fausto Galati aveva concluso il suo intervento in video all’assemblea del gruppo pensionati di Assostampa Sicilia di cui era presidente onorario e che adesso sono state incise nella targa che lo ricorda nella sala “Orlando Scarlata” scoperta ieri dal figlio Giuseppe, presente la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante alla presenza dei familiari. Alla cerimonia di apposizione della targa per onorare Fausto Galati scomparso nel marzo di quest’anno, promossa dal Gruppo giornalisti pensionati siciliani, erano presenti assieme alla presidente Claudia Mirto ed ai componenti Gigi Andò, Giuseppe Cascio, Ivan Cicala, Fulvio Manno, Ignazio Panzica, Alessandra Costante, segretaria generale Fnsi, Tommaso Daquanno direttore Fnsi, Roberto Ginex, presidente Inpgi, Giuseppe Rizzuto e Roberto Leone segretario e vicesegretario vicario di Assostampa Sicilia, Tiziana Tavella presidente del consiglio regionale di Assostampa, Roberto Gueli presidente dell’Ordine giornalisti di Sicilia, Vittorio Corradino presidente del collegio dei revisori dei conti dell’Ordine giornalisti di Sicilia (segue all'interno)
Libri e autori
I giornalisti pensionati possono proporre libri e autori che partecipino in presenza e, dal prossimo gennaio, l’evento potrà avere luogo anche nelle città siciliane di residenza, con adeguata programmazione e promozione.
Mauro De Mauro: 54 anni dopo l’appello per la veritá dei cronisti
A 54 anni dalla scomparsa misteriosa di Mauro De Mauro, giornalista de “L’Ora”, il 16 settembre del 1970, i cronisti siciliani hanno rilanciato da viale delle Magnolie l’appello per la verità. L’Associazione siciliana della stampa, assieme al Gruppo cronisti e l’Associazione nazionale magistrati Palermo, in collaborazione con la VIII Circoscrizione comunale di Palermo, ha riunito attorno alla memoria di De Mauro le istituzioni del territorio fra cui l’assessore comunale Maurizio Carta, il prefetto di Palermo Massimo Mariani e il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo. (segue all'interno)
TRACCE D'ESTATE - 14mila giorni, ora il mio ombrellone
Pensionato. C’è voluto un po’ di tempo per realizzare questa nuova condizione. Seduto davanti al mare della prima estate senza ferie agli sgoccioli, mi assalgono i ricordi mentre il sole tramonta. I ricordi, come i consigli, sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Io mi ricordo tutto, anche se sono trascorsi gli anni, quaranta o poco più, circa 500 mesi, oltre 14 mila giorni. Tanti, tantissimi, forse troppi. Eppure... (segue all'interno)
La serata per Salvo Licata al Giardino dei Giusti. L'Orazione per Falcone e Borsellino: emozioni e progetti
Emozioni intense e tanti applausi alla fine della serata dedicata a Salvo Licata. Con l’orazione per Falcone e Borsellino nel giorno di San Rocco interpretata da Paride Benassai domenica sera al Giardino dei Giusti di via Alloro si è conclusa la settimana dedicata alla memoria della strage di via d’Amelio in cui persero la vita il magistrato e gli uomini nella sua scorta, 57 giorni dopo l'attentato di Capaci. Un momento di memoria collettiva sulle stragi del '92 che hanno cambiato la storia non solo di Palermo ma dell'intero Paese (segue all'interno)
Inpgi - Ginex al Consiglio generale: “Da oggi siamo chiamati a dare”
Prima riunione del Consiglio generale dell’Inpgi a Roma. In apertura il saluto del neopresidente Inpgi Roberto Ginex di cui riportiamo il testo: “Desidero ringraziarvi tutte e tutti, iniziando se mi permettete dalle colleghe e dai colleghi giornalisti siciliani che hanno straordinariamente partecipato alle elezioni di fine maggio contribuendo alla mia elezione in Assemblea generale con un grande consenso. Passaggio obbligato per giungere, oggi, fin qui, un ruolo che sinceramente non era atteso e che mi onora. (segue all'interno)
Consiglio Nazionale UNGP-FNSI: approvati bilanci consuntivo e preventivo
Il Consiglio Nazionale dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati UNGP-FNSI, riunito stamane nella sede della Fnsi a Roma, ha approvato all’unanimità i bilanci consuntivo 2023 e preventivo 2024 al termine di un ampio dibattito. È stata rilevata l’esigenza di affrontare con urgenza i problemi finanziari che si pongono all’Unione dei Pensionati nell’ambito delle difficoltà economiche che vive l’intero sistema di rappresentanza dei giornalisti (segue all'interno)
Ecco a voi “Ieri, oggi, domani”
Il bel volume “Ieri, oggi, domani”, 27 racconti brevi dei giornalisti pensionati siciliani, è stato presentato nel corso dell’ultima assemblea regionale e ora lo mettiamo a disposizione di tutti. Basterà un click nel link sottostante, sul titolo o sulla foto
Referendum su dignità e sicurezza sul lavoro. Si firma nella sede di Assostampa: "La precarietà è un bavaglio"
La FNSI ha aderito alla campagna referendaria lanciata dalla Cgil che ha presentato la proposta di quattro referendum su sicurezza e dignità del lavoro. Per questo moduli per aderire sono disponibili anche nella sede di Assostampa Sicilia, in via Francesco Crispi 286, aperta tutte le mattine dalle 9 alle 13,30. Gli uffici sono aperti anche al pomeriggio in coincidenza con gli appuntamenti del Circolo della stampa. Per firmare è necessario avere un documento d'identità valido (segue all'interno)
Teatro di Noto, attenti a quel bando
Il Gruppo Giornalisti Pensionati aderenti all'Associazione Siciliana della Stampa esprime forti perplessità per l'assegnazione di un posto di addetto stampa al Teatro Comunale di Noto "Tina Di Lorenzo", con un bando che prevede 3.000 euro l'anno lorde. Un bando che è stato disertato da molti giornalisti locali, proprio per il compenso poco dignitoso che offende profondamente la nostra categoria. Il fatto è, comunque, ancora più grave perché il posto è poi stato assegnato ad un giornalista pensionato.
Ribadendo il dovere morale per i pensionati di non svendere la propria professione forti della stabilità garantita dalla pensione e sottolineando la direttiva deontologica dell'Unione Nazionale dei Giornalisti Pensionati, secondo la quale i colleghi in quiescenza non devono mai far concorrenza ai giovani, segnala l'increscioso episodio all'Ordine dei Giornalisti ed alla segreteria regionale dell'Associazione Siciliana della Stampa per le dovute valutazioni e le eventuali azioni di contrasto. Chiede, altresì, al sindaco di Noto, Corrado Figura, nella sua funzione di presidente della Fondazione "Tina Di Lorenzo", di ritirare in autotutela il bando per riproporlo dopo avere rivisto la parte economica. In questa maniera si darà l'opportunità ai giovani giornalisti di competere per il posto di addetto stampa senza svilire la propria professione.
I diritti delle giornaliste dalla maternità al welfare. Incontro con Alessandra Costante a Palermo
Una professione, quella del giornalista, sempre più difficile da fare. Un percorso ad ostacoli, che si complicano e fanno più alti per le donne poste in particolare davanti al bivio lavoro-famiglia. Per questo l’Associazione siciliana della stampa ha voluto, per il 9 maggio alle 10 a Palermo, nella sede di via Francesco Crispi 286, in sinergia. con la sezione provinciale, dedicare al tema un seminario formativo cui sarà presente la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante. Il seminario “I diritti delle giornaliste dalla maternità al welfare. Contratto ed istituti di categoria a difesa del lavoro e della famiglia” darà diritto al riconoscimento di 6 crediti deontologici ed è possibile iscriversi dalla piattaforma www.formazionegiornalisti.it o direttamente sul posto.
Il seminario partendo dalle fondamenta deontologiche del Testo Unico dei giornalisti, propone un approfondimento sui rischi di una sempre maggiore precarizzazione della professione che porta alla necessità di nuovi strumenti di tutela della maternità e della famiglia in generale, attraverso un potenziamento dell'azione degli istituti di categoria e di un indispensabile rinnovo del contratto nazionale lavoro giornalistico e di un nuovo welfare. Al tavolo, con la numero uno della Fnsi, si alterneranno gli interventi di Tommaso Daquanno, direttore Fnsi, Roberto Ginex, consigliere nazionale Fnsi, Sergio Magazzù segretario provinciale Assostampa Messina e vice segretario vicario Ussi Sicilia, Tiziana Martorana, consigliera Ordine dei giornalisti di Sicilia, Tiziana Tavella, presidente Consiglio regionale Assostampa Sicilia.
ASSEMBLEA ANNUALE GIORNALISTI PENSIONATI DI SICILIA DEL 29 APRILE 2024

Ricoveri, interventi, visite e analisi: ecco tutti i servizi della convenzione ospedale Giglio-Casagit
Da alcuni giorni è operativa la convenzione sottoscritta tra la Fondazione Giglio di Cefalù e Casagit Salute (Società nazionale di mutuo soccorso dei giornalisti italiani “Angiolo Berti”) che consentirà ai giornalisti e alle giornaliste iscritti/e (titolari di contratti di lavoro Fnsi) di accedere alle prestazioni in solvenza, con la copertura dei costi delle prestazioni direttamente in capo alla Casagit. La convenzione, che sarà attiva per il 2024 e il 2025, prevede una forma diretta e una forma indiretta. L’ospedale Giglio ha esteso la convenzione a tutte le attività specialistiche, ben 22, presenti all’interno della struttura (vedi all'interno)
Anche il Gruppo Giornalisti Pensionati in piazza a Palermo per il diritto alla libertà d’informazione
Il Gruppo Giornalisti Pensionati di Assostampa Sicilia ha risposto all'appello alla mobilitazione lanciato dalla Federazione nazionale della stampa prendendo parte al flashmob contro la cosiddetta “legge bavaglio” in discussione in Parlamento. Se approvata, la legge andrebbe a restringere i margini della libera informazione nel Paese. Il flashmob si è svolto giovedì 8 febbraio a Palermo davanti al Teatro Massimo ed è proseguito in una sala del vicino cinema Rouge et Noir. Dopo i dirigenti siciliani di Assostampa, le testimonianze dei direttori de Il Giornale di Sicilia, La Sicilia e La Repubblica edizione Palermo e di numerosi giornalisti hanno preso la parola la presidente regionale del Gruppo Pensionati Claudia Mirto e la vicepresidente Maria Lombardo. La Lombardo ha esposto la necessità di aprirsi ad associazioni studentesche, culturali e di vario tipo per diffondere e far comprendere alla popolazione le motivazioni della protesta che non riguardano la categoria ma tutta la società e la difesa della democrazia.
Flashmob e protesta contro le leggi bavaglio. I giornalisti siciliani in piazza: "Difendiamo un diritto di tutti"

INPGI - Via libera dai ministeri vigilanti al nuovo Statuto
Fra i punti salienti: rivista la struttura organizzativa dell'Ente, confermata la base circoscrizionale nelle elezioni dei Delegati all'Assemblea, previsto per i ruoli apicali un dettagliato elenco di cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità (segue nelle notizie)
Piersanti Mattarella, il ricordo al giardino della memoria. Scoperta la nuova targa
Da questa mattina nel Giardino della Memoria di Ciaculli, a Palermo, bene confiscato alla mafia e gestito da Assostampa Sicilia con il Gruppo cronisti siciliani e l’Associazione nazionale magistrati di Palermo ci sono una nuova targa e un nuovo albero dedicati a Piersanti Mattarella, il presidente della Regione siciliana assassinato dalla mafia il 6 gennaio di 44 anni fa. Scoperta dai figli Maria e Bernardo la nuova targa si trova accanto a un albero d'ulivo piantato pochi giorni fa, grazie alla collaborazione della Regione siciliana, Dipartimento sviluppo rurale, che ha donato l’albero (segue nelle notizie)
QUELLA SERA CON DAVID AL GIORNALE L'ORA ...
Due anni dopo la sua scomparsa, nel giorno in cui varie istituzioni dell'#UE ne celebreranno la memoria, mi piace molto riproporre il mio ricordo personale sempre molto vivo del caro, grande giornalista di razza e presidente del #ParlamentoEuropeo, che ci ha lasciò la notte dell'#11gennaio2022 per una grave disfunzione del sistema immunitario. Aveva 65 anni - era nato il 15 maggio del 1956, un mese prima di me -, era una magnifica persona, "un orgoglioso italiano" come ha scritto di lui la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.
Era la sera del #7maggio1992, poco meno di trentadue anni fa, quando David, inviato del Tg3 per la popolare diretta serale della trasmissione "Omnibus" che quelli della mia generazione ricorderanno bene, venne nella redazione del giornale L'Ora a Palermo, nella via che oggi porta lo stesso nome. Il giorno dopo, quell'#8maggio1992 che per noi ragazzi dell'Ora resta un giorno dolorosissimo scolpito a caratteri cubitali nella mente e nel cuore, sarebbe uscito l'ultimo numero del giornale con quel titolo enorme e tristissimo: "Arrivederci".
#DavidSassoli, era venuto a raccontare dal vivo all'Italia cosa stava succedendo davvero in quel piccolo, ma grandissimo e glorioso giornale famoso nel mondo per le sue battaglie antimafia, perché la proprietà legata al PDS aveva deciso di chiuderlo per un beffardo destino 15 giorni prima della #stragedicapaci, 70 giorni prima della #stragediviadamelio. Lo fece con la ben nota grandissima professionalità, ma anche con altrettanto garbo e gentilezza, un suo tratto distintivo, e con solidarietà nei nostri confronti.
Intervistò tra gli altri anche me, allora componente del Comitato di redazione: fui molto duro con la proprietà che ci aveva chiuso la bocca, usai anche parole pesanti, forse lo misi in difficoltà, ma mi ringraziò, parlammo un po' della vicenda L'Ora ma anche di noi, colleghi quasi gemelli, come ho detto lui era nato solo un mese prima che io venissi al mondo.
Mentre scrivo queste righe mi commuovo molto, muoiono sempre troppo presto le persone migliori, la gente perbene.
Gaetano Perricone
Quella valanga di braccia destre che fa paura
"Per alcune sentenze quel gesto non è un reato ... Commemorare i defunti è altro dall’apologia di fascismo, attendiamo che la Consulta faccia chiarezza” (Fonte: #LaRepubblica) "Incertezza su come considerare certi gesti in caso di commemorazione di persone defunte. Attendo con interesse la prevista riunione a sezioni riunite della Cassazione proprio su questo punto
È possibile che si stabilisca che un saluto romano durante una commemorazione non sia apologia di fascismo, e quindi non sia reato, come molte sentenze stabiliscono (Fonte: #lapresse). Sono le parole per me assolutamente prevedibili della seconda carica dello stato, il presidente del Senato #IgnazioLaRussa - l'uomo che in base alla Costituzione dovrebbe sostituire il presidente della Repubblica #SergioMattarella in caso di impossibilità ad adempiere alle proprie funzioni, di impedimento permanente, di morte - in risposta a chi gli chiedeva un commento sulla valanga di saluti romani ad #AccaLarentia.
Non posso evitare di restarne turbato per il ruolo istituzionale che ricopre, ma non mi sorprendono affatto queste esternazioni, anzi le trovo perfino sincere, comunque non ipocrite: cosa avrebbe dovuto dire un signore che non nasconde di conservare a casa vari cimeli dell'epoca fascista?
Mi turba invece molto, ma molto di più, mi preoccupa assai, la pervicace ostinazione con cui una parte della stampa non esplicitamente schierata con le destre di governo minimizza la gravità dell'adunata fascista di domenica scorsa, documentata in modo impressionante - condivido in pieno l'aggettivo - da foto come quella qui sotto e altri video.
E infine mi turba al massimo, la trovo spaventosamente inquietante, l'indifferenza pressoché assoluta di larghissima parte dell'opinione pubblica, reale e social, rispetto a quanto accaduto. Che potrebbe anche essere, non lo escludo affatto, paura di esprimersi, di esporsi, di scoprirsi, di manifestare indignazione o
anche semplice perplessità. Siamo già alla sindrome da schedatura? Mala tempora currunt, sed peiora parantur.
Sonia Alfano: "Dopo 31 anni lacrime e ricordi, papà ti giuro che avrai giustizia"

A passeggio contro i bavagli. Giornalisti attivi e pensionati insieme, come sempre!



Non è il calendario nostro, ma è comunque il calendario del pensionato e chi volesse può scaricarlo dal link in basso
Messina, il nostro tesoriere Luigi Andò insignito dell’onorificenza dell’Ordine al merito della Repubblica
Nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo di Messina, il Prefetto, Cosima Di Stani, ha consegnato le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite con Decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno 2023, agli insigniti residenti in questa provincia, che si sono distinti per impegno civile, dedizione al lavoro e senso del dovere. Tra gli altri, è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere al sig. Luigi Andò, giornalista a riposo, attualmente tesoriere del Gruppo giornalisti pensionati di Sicilia e della sezione provinciale Assostampa di Messina e componente professionale del Collegio dei sindaci di Assostampa Sicilia.
La salute a portata di smartphone: ecco la app di Casagit Salute
Da oggi è disponibile la nuova app di Casagit Salute, uno strumento in più dedicato ai nostri soci per avere tutto a portata di mano. Tramite app infatti, è possibile inviare le richieste di rimborso (grazie alla possibilità di fotografare la documentazione direttamente con il cellulare), consultare lo stato delle pratiche e visualizzare la Casagit Card sia del titolare che dei familiari. Si accede con le stesse credenziali personali della propria area riservata sul sito web (segue nelle notizie)
A Catania incontro e progetti del Gruppo Pensionati
Memoria, etica e buon mestiere: su queste direttive l'impegno dei giornalisti siciliani pensionati si rinnova per aprire nuove strade e rapporti costruttivi con i più giovani. Nelle scuole, università, luoghi della cultura e della formazione. Tra web TV e carta stampata ben consci delle crisi editoriali in atto i pensionati si sono riuniti per analizzare il lavoro svolto e per programmare attività ed eventi utili a raccontare e dare valore al mestiere del giornalista.
(Nella foto Pippo Cascio, Maria Lombardo, Gaetano Perricone, la presidente Claudia Mirto, Giuseppe Vecchio)
UNGP – Lettera aperta ai comitati e fiduciari di redazione dal presidente Serventi Longhi
Care colleghe, cari colleghi, a nome dell’Esecutivo della nostra Unione, struttura sindacale di base della FNSI, intendo esprimere grande condivisione per il documento da voi approvato all’unanimità e che fa riferimento alla relazione della Segretaria Generale Alessandra Costante (segue nelle notizie)
Comitato Esecutivo UNGP: impegno sindacale, iscrizioni, risorse, formazione
I giornalisti pensionati dell'UNGP ritengono indispensabile un aumento in tempi rapidi delle iscrizioni delle colleghe e dei colleghi iscritti all'lnps, alla Fnsi, alle Associazioni Regionali di Stampa e alla stessa Ungp. I giornalisti pensionati iscritti alla Fnsi sono soltanto 3000 (segue nelle notizie)
Paolo Serventi Longhi: "Come iscriversi all'UNGP"
Alcune colleghe e colleghi, in pensione, ci chiedono come fare per iscriversi all'Ungp. Anche dopo il passaggio della gestione principale INPGI all'INPS, le giornaliste e i giornalisti pensionati INPS possono iscriversi all'UNGP e quindi anche ai gruppi regionali dei pensionati al momento di sottoscrivere la delega di iscrizione al sindacato presso le Associazioni Regionali di Stampa. In tale circostanza, si invitano comunque i colleghi e le colleghe a precisare di voler aderire anche all'Unione nazionale Giornalisti pensionati. In questo modo, risulteranno iscritti all'Ungp ed ai sui gruppi regionali, il tutto senza ulteriori costi e quindi senza alcuna integrazione contributiva rispetto alla quota di adesione all'Associazione Regionale di Stampa e quindi alla FNSI.
Occhio alla Rete
Con il bel post pubblicato su Facebook dal fotoreporter palermitano Franco Lannino, iniziamo ad ospitare nel nostro sito, in "Occhio alla Rete", documenti e riflessioni sul diritto di cronaca
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Queste foto non si possono più fare e lo sapete perché? perché fanno male, sono pugni sullo stomaco. E i pugni sullo stomaco ai governi di turno non piacciono. E allora fanno sì che gli operatori dell'informazione stiano lontani dall'epicentro della sofferenza, delegando le forze dell'ordine a farlo. Perché da lontano è tutto bello, lindo, pulito. (segue)
Incidenti stradali,
largo agli spot ma non questo
di EGLE PALAZZOLO
E’ prevista censura per la pubblicità televisiva e per gli spot, i messaggi e quant’altro dalla TV arriva inesorabilmente sino a noi? Certo che no. Altrimenti non avrebbe trovato spazio quel solerte messaggio del Consorzio Autostrade (segue nelle notizie)
IL DERBY DEGLI AEROPORTI
di GAETANO PERRICONE
Se non fosse tristissima, penosa, questa storia dell’aeroporto di Punta Raisi che da domani rifiuterà gli aerei che dovevano arrivare a Fontanarossa e non possono farlo a causa dell’incendio scoppiato domenica sera nel Terminal A, il principale, ci sarebbe veramente da ridere. L’atavica storia del bellicoso derby calcistico tra Palermo e Catania, che è poi anche derby e rivalità a volte divertente e a volte stucchevole tra le due città, sembra ripetersi anche tra gli scali aeroportuali, entrambi tra i più frequentati non solo d’Italia ma d’Europa e forse del mondo soprattutto in questo periodo, dato che “a Sicilia è bedda”, si vedono cose bellissime e si mangia benissimo e tutti vogliono venire qua (segue nelle notizie)
Ai corsi di formazione anche dopo i 67 anni
Chi vuole continuare a seguire i corsi proposti dall’OdG, anche se pensionato e ultra sessantenne, può inviare una mail a formazione@odgsicilia.it per essere riammesso alla formazione continua riacquisendo lo status di giornalista in attività. Questo il testo che si può usare:
Il sottoscritto, Nome e Cognome, giornalista (professionista o pubblicista), dichiara di rinunciare all'esonero dalla formazione continua disposto dall'Odg e chiede di potere continuare a seguire i corsi che verranno proposti dall'Ordine. Cordialità
Tutti al cinema: convenzione con la multisala Gaudium di Palermo
Dal 21 aprile 2023 è stata attivata una convenzione tra l’Associazione Siciliana della Stampa, Gruppo Giornalisti Pensionati di Sicilia e la multisala Gaudium di Palermo sita in via Damiani Almeyda, 32 – 091 341535. Dal lunedì al giovedì l’ingresso è di 6€. Il venerdì, sabato e domenica l’ingresso è di 5,50€. I prezzi sono estesi ad un familiare. Basterà esibire la tessera dell’Associazione Siciliana della Stampa - FNSI o la tessera del gruppo Giornalisti Pensionati di Sicilia. Seguiranno altre convenzioni con altre sale.
È possibile rimanere iscritti al Fondo anche dopo il pensionamento. L’iscritto potrà, se lo vorrà, versare personalmente contributi volontari. La contribuzione può essere effettuata attraverso la propria area riservata accedendo con le proprie password. Questa opzione può andare incontro a chi non ha necessità urgente di disporre di somme o di una rendita nell’immediato continuando a rappresentare una forma di investimento (mantenendo la possibilità di richiedere anticipazioni ecc…) a basso costo di gestione. Il riscatto si potrà attivare in un momento successivo (segue nelle notizie)
8 marzo - DONNE GIUSTIZIA LIBERTA' (DI STAMPA)
Per la Giornata internazionale dei diritti della donna anche il nostro Gruppo pensionati di Sicilia vuole contribuire ai racconti, le cronache, le riflessioni che in tutto il mondo celebrano in questo giorno un cammino corale verso un futuro di pieni diritti riconosciuti e condivisi per una democrazia realmente paritaria.
Vedi all'interno alcuni nostri commenti dedicati alla ricorrenza (clicca qui)
INPS - Svolgimento di attività lavorativa successiva al prepensionamento
In merito allo svolgimento dell’attività lavorativa successiva al prepensionamento dei giornalisti professionisti, l'INPS chiarisce due articoli:
1. Attività lavorativa presso l’azienda che ha dato luogo al prepensionamento ovvero appartenente al medesimo gruppo editoriale.
2. Attività lavorativa presso altri datori di lavoro (vedi all'interno nelle notizie)
Querele per i giornalisti - L'Ordine apre uno sportello legale gratuito
Troppe querele per i giornalisti, oltre 400 ogni anno in Sicilia, secondo gli ultimi dati di Ossigeno per l'informazione, di cui l'87 per cento si conclude con il proscioglimento dopo processi che durano anni e che sfiancano, psicologicamente e finanziariamente chi li subisce. Per questa ragione l'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha deciso di aprire, ripristinando un'analoga iniziativa del 2014, uno sportello legale gratuito per i colleghi che si dovessero trovare alle prese con querele o richieste di risarcimento civile. (segue nelle notizie)
Quotidiani in Sicilia - Vendite e diffusione anno 2024
